Immunodeficienza Felina e Leucemia Virale Felina

Due malattie virali che noi Vet menzioniamo spesso, per le quali facciamo test diagnostici, ma che non è semplice capire fino in fondo! Cercherò di spiegarle nella maniera più chiara possibile...




La Leucemia Virale Felina (FeLV) e l'Immunodeficienza Felina (FIV) sono causate da due virus che ormai sono molto diffusi, più comuni nei gruppi di gatti che vivono in "regime di semilibertà".


Entrambe colpiscono solo gatti che sono a stretto contatto (questi virus si trasmettono con saliva, sangue o con altri secreti ma sono molto poco resistenti nell'ambiente).


Le due malattie pur essendo causate da virus "simili" hanno un decorso diverso:

  • il decorso dell'infezione da FeLV può seguire tre strade:

la maggior parte dei gatti che vengono in contatto con il virus, dopo una fase che si definisce viremia (in cui il virus è nel sangue), vanno incontro ad una situazione di "cronicizzazione". I gatti hanno ancora il virus ma questo non è più in circolo e possono vivere molti anni senza mostrare alcun problema legato all'infezione;

alcuni superano completamente l'infezione (purtroppo sono una minoranza);

alcuni mantengono il virus nel sangue per sempre (questi gatti purtroppo sono quelli che hanno una aspettativa di vita corta, 2-3 anni, e che possono infettare facilmente gli altri). Le gattine che hanno il virus in circolo possono avere problemi nella gravidanza (aborti o nascita di gattini disvitali) o durante l'allattamento.

  • i gatti che vengono contagiati dal virus della FIV rimangono infetti (il virus replica persistentemente nei globuli bianchi) e diventano portatori cronici in grado di diffondere il virus. Anche in questo caso le mamme gatte possono trasmettere il FIV ai piccoli soprattutto se si trovano nella fase acuta della malattia. Le gatte che sono nella fase cronica della malattia invece, possono trasmettere gli anticorpi ma non la malattia ai gattini. Gli adulti possono avere delle fasi latenti che durano diversi anni

Sembra tutto molto complicato?

in effetti lo è!


cerchiamo di fare chiarezza rispondendo ad alcune domande che spesso mi rivolgono i proprietari (FAQ)


"se i gatti possono sembrare in salute per anni anche se infetti, come faccio a sapere se il mio gatto ha il virus e lo può trasmettere?"

esistono test abbastanza attendibili che possono essere fatti in ambulatorio (test rapidi) e che ci possono dare queste informazioni. Sono test che si eseguono sul sangue. Tutti i test, e soprattutto quelli rapidi, possono dare dei falsi positivi e falsi negativi (si chiama specificità e sensibilità del test) e nei casi dubbi si può ricorrere a test più precisi, ma anche più costosi e che richiedono più tempo


"il test che ha fatto il mio veterinario è positivo!"

la positività ai test rapidi ci dice che il gatto ha il virus nel caso della FeLV, o gli anticorpi e probabilmente il virus, nel caso di positività per la FIV.

In soggetti molto giovani, prima dei 4-5 mesi di età, la positività può essere dovuta ad infezioni che il gattino riesce a superare, ad anticorpi trasmessi dalla madre o effettivamente il soggetto positivo sarà destinato a sviluppare una infezione cronica.

Nei primi due casi ripetendo il test dopo alcuni mesi il risultato sarà negativo.


"ho ripetuto i test e sono ancora positivi... quindi?"

Queste infezioni, una volta che sono diventate croniche, non è detto che diano problemi nell'immediato. Purtroppo però il gatto può trasmettere il virus ad altri gatti!!! Se in casa, o in giardino ci sono altri gatti, bisogna tenerne conto...


Nell'età adulta/anziana possono insorgere problemi legati a queste infezioni:

sintomi comuni in gatti

"il mio vet ha eseguito i test in occasione della sterilizzazione ed è risultato negativo"

ottimo! per il virus della Leucemia Felina c'è un vaccino (come tutti i vaccini non garantisce una protezione del 100% ma è comunque molto efficace). Googlando gli effetti collaterali del vaccino FeLV ci si imbatte spesso nelle parole "sarcoma vaccino o iniezione indotto" e si potrebbe pensare che questo vaccino sia pericoloso. La risposta, almeno per alcuni vaccini, è: non più di qualsiasi altra iniezione nel gatto.

I gatti sono "animali strani" e possono reagire in maniera peculiare alle sostanze iniettate, ma per fortuna oggi esistono dei vaccini FeLV ingegnerizzati che non hanno bisogno di altre sostanze per essere efficaci se non del virus appositamente allestito, e che non contengono sostanze come adjuvanti e conservanti. La discussione sull'immunologia vaccinale è affascinante, ma anche lunga e non per tutti interessante quindi se volete mandatemi un messaggio su WhatsApp o passate in ambulatorio e ne parliamo.



"esiste una terapia?"

purtroppo non esiste una cura. Esistono però delle terapie che possono limitare i sintomi quando compaiono. Una raccomandazione: visto che questi virus provocano sempre un malfunzionamento del sistema immunitario, bisogna sempre vaccinare il gatto in maniera regolare per le "comuni malattie virali" e se sappiamo che è sieropositivo evitare che possa venire in contatto con altri gatti (sia di "casa" che randagi) per evitare che possa trasmettere l'infezione

Non è stata una trattazione esaustiva dell'argomento ma solo delle risposte alle domande che più frequentemente mi vengono poste. Se avete ancora dubbi non esitate a chiedere...


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