I denti di Fido

Aggiornamento: ott 15

Prenderti cura dei denti del tuo cane è importante. Cerchiamo di capire come e perché!

La saliva, i batteri e le particelle di cibo si combinano e formano la placca. Questa tende ad aumentare se viene lasciata sui denti. I minerali contenuti nella saliva trasformano poi la placca in tartaro, un deposito duro e giallastro che si accumula attorno alle gengive. Il tartaro può irritare le gengive ed essere causa di gengiviti, che rappresentano sono l'inizio del disturbo periodontale.




Le malattie della bocca sono più frequenti nei soggetti adulti e anziani, ma possono presentarsi anche in cani giovani.

I problemi dentali possono affliggere tutte le razze ma soprattutto i soggetti di taglia piccola, come i maltesi e i chihuahua, e le razze brachicefale come i bulldog e i carlini.



Come ci si prende cura dei denti del tuo cane? Beh, più o meno come ti prendi cura dei tuoi: spazzolandoli regolarmente, con una buona dieta, stimolando la masticazione e controllandoli regolarmente.


Spazzolarli sarà più facile se cominci a farlo quando è ancora un cucciolo, ma un cane si abituerà al trattamento a qualunque età.



Non usare alcuna pasta dentifricia formulata per gli esseri umani: i cani non amano la schiuma e può disturbare il loro stomaco. Ci sono dentifrici pensati specificamente per gli animali. Sono più sicuri e il sapore sarà più gradito al tuo cane.


L'alimentazione industriale secca stimola la masticazione e lascia pochi residui attaccati ai denti. Le "classiche" crocchette svolgono bene questa funzione.


L'utilizzo di giochi masticabili (possibilmente naturali e non trattati chimicamente) può stimolare la masticazione e favorire la salute delle gengive e delle radici dei denti molari.

I cani, soprattutto i cuccioli, vanno però controllati perché potrebbero decidere di ingoiare il gioco intero e l'ingestione di grandi quantità di sostanze difficilmente digeribili (come la pelle di bufalo) potrebbe favorire disturbi gastrici!



Tutti i consigli sono utili a prevenire la formazione della placca e quindi del tartaro, a mantenere in salute le gengive e a prevenire eventuali danni ai denti... ma quando la malattia è già in atto?

A questo punto solo un Veterinario potrà effettuare una accurata pulizia dei denti! E il modo più migliore è quello di procedere con il cane in anestesia: la procedura sarà più breve e più accurata, il cane sarà intubato e quindi non ci sarà nessun rischio che possa inalare frammenti di tartaro, acqua o eventuale sangue!


Ma come ci accorgiamo che qualcosa non va?


uno o più di questi segnali possono far scattare un campanello di allarme:

  • difficoltà nel prendere l'alimento o gli oggetti ( ad esempio il cane non riporta più la pallina),

  • cambio nelle abitudini alimentari (svogliatezza nel mangiare o improvvisa preferenza per il cibo umido),

  • sangue dalla bocca o eccesso di saliva che imbratta il pelo intorno alla bocca,

  • alitosi,

  • le stomatiti e le gengiviti sono condizioni molto dolorose che possono cambiare il carattere del cane: l'insonnia, il leccamento continuo, possono essere favorite e intensificate da dolori cronici, compresi quelli della bocca.







21 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti